"Nelle acque sotto costa, durante gli acquazzoni,
abbiamo notato una straordinaria agitazione tra i pesci.
Vanno matti per la pioggia.
Quando cade, i più piccoli sfrecciano in tutte le direzioni,
e dal fondo escono saraghi solitari che si arrampicano
e si tuffano, descrivendo incredibili acrobazie.
Muggini e branzini volteggiano freneticamente sotto l’ebollizione della pioggia.
Stanno ritti sulla coda con la bocca aperta,
quasi per succhiare l’acqua dolce.
Le giornate di pioggia in mare sono giorni di festa."
Jacques Yves Cousteau, 1954